Il riposo del guerriero…

 In Articoli Tecnici

 

Quello che deve fare a nuoto un triatleta age  group nel periodo dove è necessario “ricaricare le pile  “ e rivedere un po’ quello che c’è da migliorare per la futura stagione.

 

Partendo dal presupposto che non siamo anfibi per cui più stiamo in acqua meglio è ,ma che soprattutto   siamo age  group cioè mediamente atleti con poco tempo a disposizione e mezzi limitati (  tempo e spazio in piscina) cercherò di dare alcuni consigli su come affrontare i primi mesi della preparazione 2016.

Frequenza delle sedute:

non sognatevi di non rinnovare l’abbonamento in  piscina anche nei mesi di novembre -dicembre pensando che in questo periodo  anche se uno nuota  poco cambia. La frequenza deve comunque essere la stessa tre volte alla settimana 45min fatti con intelligenza sono sufficienti ( se di più ancora meglio).

Tipologia di sedute:

in questo periodo tecnica e forza vanno curati più della resistenza anche se quest’ultima non va abbandonata per non trovarsi   nella seconda fase completamente fuori condizione.

Mezzi allenanti:

la prima domanda che dovete farvi è se nella vostra piscina vi fanno usare le palette se non è cosi munitevi di laccio blocca gambe. La seconda domanda che dovete farvi  è se avete a disposizione una palestra dove poter fare esercizi con i pesi se la risposta è no sono comunque sufficienti anche esercizi a corpo libero con pesetti o ricorrendo alle vecchie esercitazioni da “marines” tipo flessioni o trazioni alla sbarra che secondo me comunque sono ancora le migliori.

Tecnico-istruttore:

non serve avere il Ct della nazionale di nuoto  per farvi dare un occhio e cercare di correggere evidenti errori di tecnica che inficiano in modo palese ( soprattutto negli age group) efficacia ed efficienza della nuotata basta un buon istruttore di nuoto. Trovatevene uno, fatevi dare dei consigli tecnici e degli esercizi appropriati e vedrete che tutto diventerà più facile. Potete anche iscrivervi ad un corso in piscina due volte alla settimana e vi assicuro che non è tempo perso ,anche se molti triathleti solo perché finiscono 1500-3800 mt a nuoto pensando che fare un corso  possa essere tempo perso.

Organizzazione delle sedute:

l’ideale sarebbe abbinare le sedute in palestra con quelle di tecnica-forza. Mentre dedicare una seduta alla settimana solo ed esclusivamente alla tecnica e ad un richiamo di resistenza. Per cui 2 sedute di palestra + nuoto forza e tecnica  a settimana e una di tecnica resistenza.

Ideale!!!!:

seduta1)  palestra + esercizi nuoto + forza in acqua

seduta2) tecnica nuoto + richiamo aerobico nuoto

seduta3) palestra +esercizi nuoto +forza in acqua

seduta4) seduta a piacere ,ricordatevi che voi nel  fare triathlon dovete solo ed esclusivamente divertirvi e completare le gare nelle condizioni migliori possibili,  perché il lunedì si torna a lavorare!!

E quindi….

Trovatevi un buon istruttore che vi dia degli esercizi appropriati 5 o 6 non tutto il manuale della tecnica del nuoto e ripeteteli per 25 mt da 16 a 20 volte per sessione di allenamento.

Fatevi fare una tabellina di esercizi da svolgere in palestra massimo 30 minuti di esercitazioni : bicipiti –tricipiti- pettorali e gran dorsale sono i muscoli più interessati nella nuotata se avete tempo fate anche il resto!

Piccola serie da mille metri con palette tipo 10×100 palette pull recupero 15 secondi ogni 100 metri ritmo aerobico pensando a nuotar bene sono le cose che dovete in questo periodo non scordarvi di fare.

Piccola tabella:

300 riscaldamento

16-20×25 esercizi appropriati rec 15 sec

4×25 forti stile libero rec 20 sec

8-10×100 palette + pull o solo palette rec 15 sec

12×25 andata esercizi ritorno stile libero curando la nuotata rec 15 sec

100 piano

In un ora o anche meno dovreste farcela…

Consiglio finale:

affidatevi ai consigli di tecnici ,non pensate che il miglior allenatore possa essere se stesso perché partite con il piede sbagliato.

Konaswim

Showing 2 comments
  • franco

    Importante ricordare che anche negli allenamenti ci sono fasi diverse a seconda del periodo dell’anno.

  • Stefano Rossi

    in ogni fase della preparazione si curano aspetti particolari per creare un bagaglio tecnico che sarà utile successivamente…

Leave a Comment