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	<title>nuoto &#8211; Liger Tri Program</title>
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	<title>nuoto &#8211; Liger Tri Program</title>
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		<title>Triathlon gli attrezzi del mestiere&#8230;</title>
		<link>https://ligertriprogram.it/gli-attrezzi-del-mestiere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 18:11:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[Attrezzi]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[rossi]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre che nuotare , pedalare e correre , per migliorare bisogna essere molto accorti nella scelta dei materiali!!! Partendo dal presupposto, che uno prima di tutto deve macinare km su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre che nuotare , pedalare e correre , per migliorare bisogna essere molto accorti nella scelta dei materiali!!!<a href="http://www.ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/10/image2.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-773" src="http://www.ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/10/image2-300x225.jpeg" alt="Corsa gomez" width="300" height="225" srcset="https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/10/image2-300x225.jpeg 300w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/10/image2-1024x768.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Partendo dal presupposto, che uno prima di tutto deve macinare km su km per migliorare e deve essere supportato da un  buon tecnico , oltre a questo, la scelta dei materiali sia per l’allenamento che per la gara e adatti alle vostre caratteristiche  possono influenzare le vostre performance .</p>
<p>Oggi sul mercato esistono parecchi marchi e parecchi modelli di tutti gli strumenti del Triathlon la scelta personalizzata è sempre alquanto difficile e i consigli del rivenditore oltre a quelli di chi ha già testato i materiali sono fondamentali per indirizzarvi sulla scelta migliore .</p>
<p><strong>Nuoto:</strong></p>
<p>Body gara:  e’ fondamentale che sia della taglia giusta la scorrevolezza in acqua del materiale e il confort non vanno però trascurati.</p>
<p>muta:  di solito per la scelta della taglia basta affidarsi alle tabelle che propongono le case produttrici è fondamentale indossarla in maniera corretta e scelgliere il modello adatto alle vostre caratteristiche . Anche modelli non troppo costosi ma adatti al vostro fisico possono essere competitivi con i modelli top. Per i neofiti si può iniziare anche con una muta senza maniche.</p>
<p>occhialini : devono dare molta visibilità ,possibilmente che non si appannino, che abbiano una gomma molto soffice che protegga l’occhio in caso di urti fortuiti in gara.</p>
<p><strong>Ciclismo:</strong></p>
<p>Bici: una buona bici delle buone ruote possono fare la differenza, ho detto buona non super, valutate bene la vostra posizione in bici ,sia biomeccanica che aerodinamica.</p>
<p>scarpe bici: il modello da triathlon dei vari marchi vi aiuterà nelle transizioni veloci.</p>
<p>casco: attenzione  che sia omologato indossatelo sempre in ogni situazione.</p>
<p>occhiali bici: nelle gare lunghe riposare l’occhio riposa la mente !!!</p>
<p><strong>Corsa:</strong></p>
<p>scarpe allenamento: una buona scelta fatta da rivenditori esperti o da amici che magari le abbiano già testate vi aiuterà a farvi correre bene e a prevenire gli infortuni, non fate molti km senza cambiarle costa di piu un fisioterapista che un paio di scarpe nuove !!!</p>
<p>scarpe gara: scegliete il modello adeguato al vostro peso e alla distanza di gara valutate anche la vostra tecnica di corsa.</p>
<p>lacci scarpe: allacciature veloci o scarpe running con chiusura rapida vi regaleranno un po’ di secondi</p>
<p>Allenamenti : parecchi triathleti credono che solo i materiali possano fare la differenza , ovviamente un buon tecnico e una adeguata preparazione adattata al vostro livello e alla vostra disponibilità di tempo è l&#8217;arma in più per i vostri futuri impegni agonistici.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il nuoto nei mesi invernali&#8230;</title>
		<link>https://ligertriprogram.it/il-nuoto-nei-mesi-invernali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Dec 2023 21:28:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamenti]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[I mesi invernali soprattutto per i triathleti  age group sono un periodo dove anche per le condizioni climatiche si può pensare di investire un po’ di tempo in più sul [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I mesi invernali soprattutto per i triathleti  age group sono un periodo dove anche per le condizioni climatiche si può pensare di investire un po’ di tempo in più sul nuoto ,  mettendo le basi per  una stagione alla grande!!!!</strong></p>
<p>In inverno una delle cose più piacevoli per via delle condizioni climatiche è nuotare. Perché non approfittarne per lavorare più intensamente in questa disciplina cercando di migliorarsi e  soffrendo il meno possibile,  per via delle condizioni climatiche difficili  che trovereste in qualche allenamento outdoor!!</p>
<p><strong>Frequenza delle sedute:</strong></p>
<p>In questo periodo potete pensare di aumentare la frequenza degli appuntamenti con il nuoto portandoli da3 a4 .</p>
<p>Per molti  risulta difficile sacrificare la bici o la corsa, sport che creano senza dubbio una base  aerobica consistente , ma anche il nuoto oltre ad avere una valenza importante ai fini del risultato finale  in gara è un bel mezzo per costruire un ottima  base aerobica.</p>
<p><strong>Tipologia delle sedute:</strong></p>
<p>in questo periodo sessioni di tecnica , forza e resistenza saranno  le più praticate ,anche se qualche lavoro sulla velocità e qualche richiamo di soglia  sicuramente non fanno  male.</p>
<p><strong>Mezzi allenanti:</strong></p>
<p>Palette, pull, tavoletta ,pinnette  e tanti km da fare saranno il “ verbo”  dominante dei vostri allenamenti ,anche  la palestra non va abbandonata anzi continuate a svolgerla in maniera assidua.</p>
<p>La tavoletta può anche essere un bel lavoro sostitutivo della bici, se uno ha una discreta battuta di gambe ( senza grossi errori tecnici) può servire , oltre che per un buon condizionamento aerobico anche come  lavoro muscolare magari abbinata all’uso delle pinnette.</p>
<p><strong>Tecnico-istruttore</strong>:</p>
<p>Sarebbe l’ideale essere seguiti a bordo vasca da un tecnico una o due volte alla settimana , tecnica migliore uguale minor sforzo e maggior velocità. Le altre due volte lavorate sulla forza unita a un lavoro aerobico  oltre ad inserire qualche lavoro sulla velocità e qualche richiamo di soglia.</p>
<p><strong>Organizzazione delle sedute:</strong></p>
<p>Abbinate le sedute di tecnica con quelle in palestra e in una di queste inserite qualche lavoro veloce, o qualche richiamo di soglia . Nel caso del lavoro veloce bastano dei tratti da25 metria velocità sostenuta  per richiamarla, in quello di soglia,  delle mini serie a passo soglia con poco recupero  da 200-300 metri frazionate anche a 50mt vanno bene.</p>
<p>Nelle altre due sedute che svolgerete da soli lavorate sulla forza e sulla  resistenza.</p>
<p><strong>ottimale:</strong></p>
<p>seduta1)  palestra + esercizi tecnica nuoto ( corso di nuoto)+ richiamo velocità</p>
<p>seduta2) tecnica nuoto + lavoro  aerobico nuoto</p>
<p>seduta3) palestra +esercizi tecnica nuoto ( corso di nuoto)+richiamo velocità</p>
<p>seduta4) lavoro aerobico +  richiamo forza in acqua + richiamo di soglia</p>
<p><strong>in pratica….</strong></p>
<p>Fatevi seguire due volte alla settimana da un tecnico a bordo vasca, magari Iscrivendovi  a un corso di nuoto   e abbinatelo alla palestra o ad esercizi sulla forza a corpo libero.</p>
<p>Le altre due volte potete allenarvi da soli svolgendo lavori specifici sulla resistenza, magari abbinati a un richiamo di forza  e soglia, l’altro allenamento può essere svolto  tutto a regime aerobico.</p>
<p><strong>Piccola tabella di lavoro sulla resistenza a regime aerobico. </strong></p>
<p>300 riscaldamento</p>
<p>16&#215;25 esercizi appropriati rec 15 sec</p>
<p>4&#215;25 forti stile libero rec 20 sec</p>
<p>10 x100 palette + pull o solo palette  (o completo se non volete richiamare la forza) rec 10 sec</p>
<p>4&#215;200 andatura aerobica 1° 3° pull 2° 4° completo recupero 10 sec</p>
<p>3x (4&#215;50  andatura gara sui750 metri rec 5 sec ) +100  a regime aerobico rec  15</p>
<p>100 defaticanti</p>
<p><em>In un ora o forse un po’ di   più ,  per i più lenti dovreste farcela…</em></p>
<p><strong>Consiglio finale:</strong></p>
<p>Il segreto di un buon allenamento è individuare in modo preciso le <strong>andature allenanti</strong> oltre ad avere una tabella che calzi a pennello sulle vostre caratteristiche fisiche  ,un buon test fatto da esperti vi sarebbe molto utile!!!</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-1367 aligncenter" src="https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2019/11/viratasandsubsito-150x150.jpg" alt="" width="295" height="295" srcset="https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2019/11/viratasandsubsito-150x150.jpg 150w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2019/11/viratasandsubsito-266x266.jpg 266w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2019/11/viratasandsubsito-60x60.jpg 60w" sizes="(max-width: 295px) 100vw, 295px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il nuoto verso Ocean Lava Italy Half distance</title>
		<link>https://ligertriprogram.it/a-piccole-bracciate-verso-lironman-70-3/</link>
					<comments>https://ligertriprogram.it/a-piccole-bracciate-verso-lironman-70-3/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2019 11:20:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamenti]]></category>
		<category><![CDATA[halfdistance]]></category>
		<category><![CDATA[ironman]]></category>
		<category><![CDATA[ironman703]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[oceanlava]]></category>
		<category><![CDATA[rossi]]></category>
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					<description><![CDATA[  Alcuni consigli per affrontare senza timori Ocean Lava Italy Half distance  Una delle gare più belle gare ,da preparare e disputare a mio modesto parere, è l’ ironman 70.3 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Alcuni consigli per affrontare senza timori Ocean Lava Italy Half distance </strong></p>
<p style="text-align: left;">Una delle gare più belle gare ,da preparare e disputare a mio modesto parere, è l’ ironman 70.3 o Half distance  ; gara difficile  e sufficientemente lunga, per avere molte insidie dietro l&#8217;angolo ,ma che se ben preparata può risultare estremamente piacevole e gratificante.</p>
<p style="text-align: left;"> La frazione natatoria che all&#8217;apparenza può contare poco ( coinvolge circa un ottavo del tempo complessivo di gara) può essere determinante anche per chi partecipa per puro e semplice divertimento .</p>
<p style="text-align: left;">Tutti cercano di  preparare una frazione in bici importante  seguita da una altrettanto prestazionale frazione podistica ,ma se da quei 20-30 minuti di nuoto (per i più fortunati)  o più  , si esce troppo affaticati, non vi daranno la possibilità di eccellere nelle altre due frazioni.</p>
<p style="text-align: left;">Nella   mia   esperienza   di   allenatore   di   atleti   pro   e   non, anche   avendo   a disposizione atleti con un buon bagaglio natatorio ,non ho mai trascurato di curare nei minimi particolari questa frazione.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Perché non trascurare la frazione natatoria ???</strong></p>
<p style="text-align: left;">Aspetti fisiologici: se dopo la frazione natatoria uscite  con un buon parziale ma affaticati ,perché poco allenati,  inficerete tutto il proseguimento della gara.</p>
<p style="text-align: left;">Aspetti strategici: se la partenza è&#8217; di quelle tradizionali ,ammesso e non concesso che si rispetti la regola del “no draft “  , per cui l’ unico aiuto può essere quello  dello  sfruttare gli atleti che vi precedono come punto di riferimento, con un piccolo esempio vi farò capire quanto importante sia una buona frazione natatoria.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Esempio:</strong></p>
<p style="text-align: left;">Esco   primo   dalla   frazione   natatoria,   come   obiettivo   voglio   finire   la   bici   al 100esimo posto, avrò 99 possibilità di punto di riferimento&#8230; se esco 50esimo ne avrò 50 esattamente la meta ,di conseguenza anche la metà del vantaggio strategico e di conseguenza cronometrico.</p>
<p style="text-align: left;">Il nuoto non va trattato come una frazione di assaggio alla gara ,con poco significato sul risultato finale , non è proprio cosi.</p>
<p style="text-align: left;">Alcuni consigli tecnici: almeno una volta alla settimana inserite una bella serie con almeno 500mt in più della distanza di gara e al ritmo di gara, quando Il clima lo permette ,   qualche bella nuotata lunga in acque libere vi farà solo che bene..</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Esempio esplicativo:</strong></p>
<p style="text-align: left;">500 risc</p>
<p style="text-align: left;">16&#215;25 esercizi di tecnica</p>
<p style="text-align: left;">100 25piano 25 forte</p>
<p style="text-align: left;">24&#215;100 passo gara 70.3 recupero 5 secondi ogni 100.</p>
<p style="text-align: left;">300 defaticanti</p>
<p style="text-align: left;">Nuoto   acque   libere   :   40min   di   seguito   100   bracciate   passo   gara   20   ritmo aerobico. oppure inserite nei programmi del vostro gps delle variazioni di ritmo a tempo.</p>
<p style="text-align: left;">Questi due allenamenti , abbinati ad una seduta di forza e una sulla soglia da almeno   un   ora   ciascuna  , possono     farvi   affrontare   in   maniera   più   sicura    la frazione di nuoto dell&#8217; Ocean Lava Half.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Strategia di gara:</strong></p>
<p style="text-align: left;">750 metri sono una cosa , 1500 un&#8217;altra , i 1900 metri della frazione natatoria di un Half distance  sono ben diversi dai primi due sembra strano, ma è cosi, sono molto più vicini ai 3800metri dell’ ironman che ai 1500 dell’olimpico!!</p>
<p style="text-align: left;">A   parte   i   primi   metri   dove   dovete   cercare   come   sempre   di   togliervi   dalla confusione   il   prima   possibile   è   importante   prendere   un   ritmo   ai   limiti   della soglia anaerobica ,ma non andare mai fuori soglia ,l’acido lattico prodotto in eccesso ve lo porterete a spasso anche in bici, inficiando notevolmente la gara , sarà&#8217; necessario conoscere bene le sensazioni fisiche che vi da l’andatura di gara ideale   per   poi   riuscire     a   rimanere   su   questi   ritmi,   qui   purtroppo   il cardiofrequenzimetro e il gps non lo potete vedere!!</p>
<p style="text-align: left;">Cercate di trovare il gruppo buono quello che vi porta a spasso senza perdere troppi secondi e troppe energie per rimanere a contatto con loro . Se vedete che all&#8217; interno ci sono i soliti “picchiatori “trovatevi acqua calma, fate il vostro passo, tante volte si sprecano più energie per rimanere in gruppo a lottare che per nuotare!!!</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Materiali: </strong></p>
<p style="text-align: left;">Una buona muta o un buon body vi daranno sicuramente una mano,testateli prima , possibilmente in acque libere, adattatevi agli strumenti che userete   in   gara   anche   se   non   dovete   esagerare   con   i   test   dei   materiali   .</p>
<p style="text-align: left;">Provateli almeno per il tempo di gara, non testateli in uno sprint per poi usarli in un 70.3 ,ripeto siamo su pianeti diversi!! Abrasioni da muta sono all’ ordine del giorno usate l’intelligenza che contraddistingue l’ homo sapiens dal cavallo pazzo&#8230;</p>
<p style="text-align: left;">Buon Ocean Lava  a tutti!!</p>
<p><img decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-1015 aligncenter" src="https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-150x150.jpeg 150w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-300x300.jpeg 300w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-550x550.jpeg 550w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-500x500.jpeg 500w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-225x225.jpeg 225w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-200x200.jpeg 200w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-600x600.jpeg 600w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-60x60.jpeg 60w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2016/04/image-266x266.jpeg 266w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p>
<p style="text-align: left;">
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			</item>
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		<title>Il riposo del guerriero&#8230;</title>
		<link>https://ligertriprogram.it/il-riposo-del-guerriero/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 12:16:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamenti]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Quello che deve fare a nuoto un triatleta age  group nel periodo dove è necessario “ricaricare le pile  “ e rivedere un po’ quello che c’è da migliorare per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quello che deve fare a nuoto un triatleta age  group nel periodo dove è necessario “ricaricare le pile  “ e rivedere un po’ quello che c’è da migliorare per la futura stagione.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Partendo dal presupposto che non siamo anfibi per cui più stiamo in acqua meglio è ,ma che soprattutto   siamo age  group cioè mediamente atleti con poco tempo a disposizione e mezzi limitati (  tempo e spazio in piscina) cercherò di dare alcuni consigli su come affrontare i primi mesi della preparazione 2016.</p>
<p><strong>Frequenza delle sedute:</strong></p>
<p>non sognatevi di non rinnovare l’abbonamento in  piscina anche nei mesi di novembre -dicembre pensando che in questo periodo  anche se uno nuota  poco cambia. La frequenza deve comunque essere la stessa tre volte alla settimana 45min fatti con intelligenza sono sufficienti ( se di più ancora meglio).</p>
<p><strong>Tipologia di sedute:</strong></p>
<p>in questo periodo tecnica e forza vanno curati più della resistenza anche se quest’ultima non va abbandonata per non trovarsi   nella seconda fase completamente fuori condizione.</p>
<p><strong>Mezzi allenanti:</strong></p>
<p>la prima domanda che dovete farvi è se nella vostra piscina vi fanno usare le palette se non è cosi munitevi di laccio blocca gambe. La seconda domanda che dovete farvi  è se avete a disposizione una palestra dove poter fare esercizi con i pesi se la risposta è no sono comunque sufficienti anche esercizi a corpo libero con pesetti o ricorrendo alle vecchie esercitazioni da “marines” tipo flessioni o trazioni alla sbarra che secondo me comunque sono ancora le migliori.</p>
<p><strong>Tecnico-istruttore</strong>:</p>
<p>non serve avere il Ct della nazionale di nuoto  per farvi dare un occhio e cercare di correggere evidenti errori di tecnica che inficiano in modo palese ( soprattutto negli age group) efficacia ed efficienza della nuotata basta un buon istruttore di nuoto. Trovatevene uno, fatevi dare dei consigli tecnici e degli esercizi appropriati e vedrete che tutto diventerà più facile. Potete anche iscrivervi ad un corso in piscina due volte alla settimana e vi assicuro che non è tempo perso ,anche se molti triathleti solo perché finiscono 1500-3800 mt a nuoto pensando che fare un corso  possa essere tempo perso.</p>
<p><strong>Organizzazione delle sedute:</strong></p>
<p>l’ideale sarebbe abbinare le sedute in palestra con quelle di tecnica-forza. Mentre dedicare una seduta alla settimana solo ed esclusivamente alla tecnica e ad un richiamo di resistenza. Per cui 2 sedute di palestra + nuoto forza e tecnica  a settimana e una di tecnica resistenza.</p>
<p><strong>Ideale!!!!:</strong></p>
<p>seduta1)  palestra + esercizi nuoto + forza in acqua</p>
<p>seduta2) tecnica nuoto + richiamo aerobico nuoto</p>
<p>seduta3) palestra +esercizi nuoto +forza in acqua</p>
<p>seduta4) seduta a piacere ,ricordatevi che voi nel  fare triathlon dovete solo ed esclusivamente divertirvi e completare le gare nelle condizioni migliori possibili,  perché il lunedì si torna a lavorare!!</p>
<p><strong>E quindi….</strong></p>
<p>Trovatevi un buon istruttore che vi dia degli esercizi appropriati 5 o 6 non tutto il manuale della tecnica del nuoto e ripeteteli per 25 mt da 16 a 20 volte per sessione di allenamento.</p>
<p>Fatevi fare una tabellina di esercizi da svolgere in palestra massimo 30 minuti di esercitazioni : bicipiti –tricipiti- pettorali e gran dorsale sono i muscoli più interessati nella nuotata se avete tempo fate anche il resto!</p>
<p>Piccola serie da mille metri con palette tipo 10&#215;100 palette pull recupero 15 secondi ogni 100 metri ritmo aerobico pensando a nuotar bene sono le cose che dovete in questo periodo non scordarvi di fare.</p>
<p><strong>Piccola tabella:</strong></p>
<p>300 riscaldamento</p>
<p>16-20&#215;25 esercizi appropriati rec 15 sec</p>
<p>4&#215;25 forti stile libero rec 20 sec</p>
<p>8-10&#215;100 palette + pull o solo palette rec 15 sec</p>
<p>12&#215;25 andata esercizi ritorno stile libero curando la nuotata rec 15 sec</p>
<p>100 piano</p>
<p><em>In un ora o anche meno dovreste farcela… </em></p>
<p><strong>Consiglio finale: </strong></p>
<p>affidatevi ai consigli di tecnici ,non pensate che il miglior allenatore possa essere se stesso perché partite con il piede sbagliato.</p>
<p><a href="http://www.ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/11/image8.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-847" src="http://www.ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/11/image8-300x200.jpeg" alt="Konaswim" width="300" height="200" srcset="https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/11/image8-300x200.jpeg 300w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/11/image8-1024x683.jpeg 1024w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il “ lungo “ inverno a nuoto del triathleta&#8230;.</title>
		<link>https://ligertriprogram.it/il-lungo-inverno-a-nuoto-del-triathleta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2015 10:50:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[master]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[triathlon]]></category>
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					<description><![CDATA[Per  tutti i triathleti, tranne per i pochi fortunati che possono permettersi di gareggiare anche durante i mesi “freddi”,  l&#8217;inverno è lungo, almeno sei mesi senza gare di triathlon per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/11/image2.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-784" src="http://www.ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/11/image2-300x225.jpeg" alt="Master nuoto " width="300" height="225" srcset="https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/11/image2-300x225.jpeg 300w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/11/image2-1024x768.jpeg 1024w, https://ligertriprogram.it/wp-content/uploads/2015/11/image2-600x450.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Per  tutti i triathleti, tranne per i pochi fortunati che possono permettersi di gareggiare anche durante i mesi “freddi”,  l&#8217;inverno è lungo, almeno sei mesi senza gare di triathlon per molti sono difficili da digerire . Le motivazioni soprattutto quando le gare sono cosi lontane dal disputarsi in termini di tempo, vengono a calare , mentre proprio questo periodo sarebbe il momento ideale per allenarsi meglio e più intensamente per affrontare la stagione futura con il piglio giusto. Cosa fare per mantenere accesa la” fiamma motivazionale “ anche nei mesi dove una bella nuotata in acque libere “abbronzante”  e una gara in acque cristalline sono solo un sogno??</p>
<p><strong>a) nuotare in compagnia a giorni e orari fissi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tranne per i triathleti più forti che  che hanno la fortuna di allenarsi con squadre agonistiche di nuoto , gli altri quasi sempre si allenano da soli e in orari disparati quasi sempre  nei turni del nuoto libero.Cercate di nuotare sempre agli stessi orari prima o poi troverete qualche compagno- compagna di avventura che potrebbero rendervi la seduta natatoria più motivante.</p>
<p><strong>b) la “fatidica” squadra master</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oramai in quasi tutte le citta esiste una squadra master di nuoto, individuate la piscina dove svolgono questa attività e cercate di farvi inserire nel loro gruppo. Li troverete gente con la passione sfrenata per il nuoto , pronta ad accogliervi e a darvi anche in inverno la motivazione per macinare chilometri su chilometri.</p>
<p><strong>le gare di nuoto master</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se siete riusciti a farvi inserire nella  squadra master vi chiederanno sicuramente di gareggiare. Programmatevi gia ad inizio stagione degli appuntamenti di gara e datevi degli obiettivi da raggiungere , cercate di disputare gare sulle distanze piu vicine a quelle del triathlon anche se vedrete che vi toccherà  partecipare anche a qualche gara “ veloce” per rafforzare lo spirito di squadra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pro e contro delle gare master:</strong></p>
<p>Tanti pro ,ma anche qualche contro . Uno degli aspetti positivi delle gare di nuoto è  il confrontarsi “realmente” col cronometro e senza scia, saper gestire le energie in gara e cominciare a conoscere il proprio fisico e le reali andature di gara  vi serviranno anche durante le gare estive di triathlon. Altro pro è che la gara come anche negli altri sport è il metodo più allenante che ci sia!!</p>
<p>Un solo ( dal mio punto di vista) contro , il tempo che si perde per fare una gara di nuoto . Quasi sempre per queste gare bisogna “ investire” una giornata o mezza giornata durate i week end dove si potrebbe benissimo allenarsi intensamente anche negli altri sport. Un consiglio è quello di portarvi con voi  il materiale per  correre , di solito i tempi di attesa per le gare sono lunghi e in molti casi riuscirete a metterci dentro una corsetta..</p>
<p><strong>le squadre di triathlon organizzate</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Fortunatamente esistono anche squadre di triathlon “age group” che hanno la possibilita di far allenare assieme i propri atleti durante la settimana programmando allenamenti comuni .</p>
<p>Altre come la mia che lasciano i triathleti age group liberi di allenarsi in orari e impianti piu “convenienti “ a livello logistico , ma che durante l&#8217;inverno fissano a cadenza mensile degli stage di apprendimento che in qualche caso si trasformano in vere sfide all&#8217;ultima ripetuta. In entrambi i casi il moto è mantenere alta la motivazione con aggregazione e divertimento.</p>
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<p><strong>e) per i solitari</strong></p>
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<p>Esiste anche chi non ha bisogno di aggregazione e di gruppo ma si motiva in altro modo  sfruttando l‘allenamento natatorio per stare finalmente con orecchie tappate e mente sgombra “ovattati “dal rumore dell’acqua , a questi consiglio di fissarsi come appuntamento mensile  una serie test  per darsi comunque degli obiettivi “prestativi” tipo 20&#215;100 con ripartenza   standard misurando i tempi e registrando la media o il test del 1000 ad andatura di gara.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esempio : atleta con andatura di gara 1.20 a 100  serie standard =  20&#215;100 ripartenza a 1.30</p>
<p><strong>f) cosa faccio io???</strong></p>
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<p>Io anche se amo l’acqua un po’ assuefatto per via del mio lavoro lo sono. Per sopperire a questo problema  mi sono fissato due  giorni  dove devo assolutamente nuotare e prima di iniziare l’allenamento mi “ impongo una tabella minima” che poi se ci prendo gusto allungo, poi gli altri giorni uso il nuoto come relax dopo corsa , 1000 -1500 mt di nuoto aerobico ed esercizi sono un vero toccasana per mente e fisico.</p>
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<p><strong>Riassumendo: </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
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<p>Alla base di tutto per riuscire a nuotare con buone motivazioni c’è sempre e comunque da  seguire un programma ben strutturato , dove il fatto stesso che ogni giorno che passa vi sentirete sempre  meglio  è sicuramente la motivazione numero uno che vi permetterà di passare un inverno dove il nuoto la farà da padrone.</p>
<p>Stefano Rossi..</p>
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